Mad Noises Tour Dates Merchandise Myspace Guestbook Links
The Story

La nascita:
Il progetto nasce da una idea del cantante-chitarrista Tempesta. Dopo aver militato per molti anni in varie formazioni della scena cosentina e sondato molti generi musicali (pop, rock, hard-core, hevy metal) alla fine del 2003 pensa ad un progetto solista dove suona e arrangia tutti gli strumenti insieme al suo alter-ego Unnamed. Durante le sessions di registrazione avviene il sodalizio con Sbunna, seduto dietro la batteria, e Remus, valido tecnico del suono con molta esperienza maturata in studio, alle tastiere. La formazione così assestata, con la supervisione di UnNamed, tira fuori la sua anima dark e new wave grazie all'apporto dato dall'ambience e dai suoni delle tastiere,che si amalgamano perfettamente con i suoni distorti della chitarra ed i beat marziali dettati da uno stile batteristico essenziale ma efficace. La band si scopre capace di un magma sonoro non indifferente che esplode in lunghe suite intrise di psichedelia. Questo primo periodo di attività culmina in un "Live per pochi amici" che infiamma per ore il cuore dei presenti. Da questa performance che il gruppo aveva registrato per se, viene tratto un bootleg che inaugura la serie “EvilBootleg” del collettivo Mad Noises.

Live for friends:
Il primo disco del gruppo è il live “EvilBootleg#1 – Live for friends”. Il CD-r viene distribuito tra gli amici, i fans e naturalmente ai concerti, ricevendo ottimi riscontri. Questo consente al trio di vedersi aprire la strada per numerosi live intrisi di psichedelica. La band prende parte a manifestazioni locali e nazionali arrivando a disputare la finale per il Sud Italia del famoso concorso per emergenti Rock Targato Italia. I gruppo si concentra sulla progettazione e realizzazione di un album in studio che vede la luce nel Settembre 2005. I demo di questi brani, se pur non di qualità sonora eccelsa (essendo solo dei provini) entusiasmano i fan della band che spingono il gruppo ad accelerare i tempi di realizzazione.

Tutti vogliono cambiare il mondo:
Nel Settembre 2005 i The Blast danno alle stampe il loro primo album autoprodotto. Il titolo la dice lunga sulla filosofia della band e sulle sue intenzioni: “Everybody wants to change the world...but not themself". A due mesi dall'uscita le prime 300 copie di "Everybody wants to change the world..." sono terminate e il gruppo manda in ristampa il disco decidendo di includere tre bonus-track. Con questo nuovo progetto in tasca la band si presenta al panorama musicale italiano con la voglia di crescere e farsi ascoltare. Il 2006 si apre benissimo. Il successo del disco tra il pubblico porta con se nei primissimi giorni di Gennaio la prima apparizione televisiva. La trasmissione “Suoneria Mediterranea” ideata e condotta dal cantautore Serafino li vede come ospiti della prima puntata. Il nome della band inizia a farsi sentire più insistentemente tra gli addetti ai lavori. A fine Gennaio partecipano alle selezioni regionali per Arezzo Wave. Per questa occasione il gruppo si presenta sotto una veste totalmente nuova: Sbunna non può prendere parte alla serata per problemi personali e nel gruppo entra un nuovo elemento: SonicBrother, all’elettronica. La performance, all’insegna della sperimentazione più pura, riscuote molti consensi nonostante l’estrema non convenzionalità.

Le strade della musica:
Le serate live aumentano, ma col crescere di queste cresce anche il divario artistico tra il gruppo e Remus che decide di seguire la band dal di fuori. Il disco intanto inizia ad avere un grande riscontro sulla stampa specializzata e su vari siti internet. Le recensioni sono molto buone ed aiutano la band a crescere ed a migliorarsi. Il trio partecipa anche a trasmissioni nelle radio locali e rilascia interviste per riviste e webzine del settore. Molte le partecipazioni ad eventi live che culminano con il fantastico evento tenutosi al Castello Svevo di Cosenza organizzato da Radio Ciroma. Una maratona musicale trasmessa in diretta radio che si srotola dal primo pomeriggio fino a notte fonda nella fantastica e suggestiva cornice del castello e a cui prendono parte 16 tra i migliori gruppi della popolarissima scena cosentina. Con questo evento coincide la dipartita di Sbunna, lo storico batterista e membro fondatore del gruppo, che si allontana dal progetto. Rimasti in due Tempesta e SonicBrother decidono di amplificare la natura di “collettivo” che da sempre caratterizza la band. Sbunna viene sostituito da Rosario Marsico, giovane e promettente batterista, che da una ventata di freschezza ed energia nuova al progetto. Col susseguirsi dei concerti il gruppo si amplia: l’apporto di Danilo Gentili alla chitarra e Fabio Abate al basso rendono il sound più rotondo e nonostante la pausa di riflessione di SonicBrother il quartetto chiude il 2006 nel migliore dei modi prendendo parte all’ormai storico concerto di capodanno in piazza dei Bruzi a Cosenza davanti ad un mare di persone…emozioni fortissime.

Crisalide:
Da sempre The Blast hanno giocato sulle collaborazioni e le influenze, di amici, musicisti e non, per far crescere un progetto che più che altro è un laboratorio musicale. La spinta a fare sempre meglio viene proprio dai continui stimoli esterni che il gruppo interiorizza, cerca attraverso le collaborazioni più varie, affinando i “sensori” per essere sempre più recettivi. La contaminazione è alla base di un nuovo ed ambizioso progetto, supportato dal collettivo Mad Noises, in collaborazione con il Teatro Dell’Acquario di Cosenza. Uno spettacolo multimediale, nato come studio su un’installazione multimediale di Tempesta: Crisalide, che li vedrà in scena con la prima il 13 Febbraio 2007. Un percorso visivo e psicologico che tenta di coinvolgere gli spettatori in un viaggio interiore. The Blast guardano lontano e puntano in alto, ad un espressivismo artistico a 360 gradi.

Ripartire dal live:
L'esperienza teatrale oltre a segnare profondamente lo spirito del gruppo ha dato il via ad una continua rivoluzione all'interno della line-up che ha potuto beneficiare delle decine di collaborazioni. Assestatisi a trio nell'estate 2007 iniziano a preparare il nuovo materiale. La scelta drastica è quella di puntare tutto sul live. Il sudore della sala prove viene convogliato in un nuovo Evil Bootleg: Live@SoundFactoryStudios, dove il terzetto sputa rock nudo e crudo per poco meno di 50 minuti. Con questo nuovo biglietto da visita si preparano ad una nuova serie di concerti in giro per l'italia, consapevoli della loro crescita artistica e soprattutti affamati di live!
Ripartire dal contatto con in pubblico, ripartire dal live per ritornare alla vera essenza della musica, che sta nella polvere del palco, nel sudore e nel rapporto diretto con la gente.

.
Foto: Cesare Gualtieri
Vuoi organizzare un concerto? clicca qui!